giovedì 24 marzo 2016

ONE DAY IT’LL ALL MAKE SENSE. DAVVERO? IS IT?




ONE DAY, IT’LL ALL MAKE SENSE
DAVVERO? IS IT?

https://4.bp.blogspot.com/-T0exFVcT_jE/VvM8RaeWcgI/AAAAAAAA2v8/hVrxzwSmLNwa2J7WpXFZSa8MPjNburLKg/s1600/one%2Bday.jpg

E PERCHE’ NON QUI-ED-ORA?
HIC ET NUNC?

PROVIAMOCI ALLORA, A “FAR SENSO” QUI-ED-ORA, HIC ET NUNC. Tutti “sanno tutto” e, nella superficialità collettiva dei “social”, fioccano le “idee” a volte più risibili, certamente molto ma molto riduttive, raramente credibili, sicuramente molto ma molto superficiali, basate su cose “imparicchiate” qua e là, o su sogni del tutto irrealizzabili, o sulla proiezione di desiderata, o, ancor peggio, sulla battaglia del giorno prima.

Gli occidentali con protesi dentali mentali son divenuti specialisti nel combattere la battaglia del giorno prima! Mai che stessero su ciò che è qui ed ora. Ma proprio mai!

L’ho ci dente dalle gengive rotte ormai è un castello d’aspirazioni mai realizzate, d’intenzioni mai seguite, di costruzioni mai eseguite. Sono persi. E letteralmente, non sanno che pesci pigliare. Si vive, ormai, alla giornata e non solo a livello di vita quotidiana, dove - in nome della “libertà”!! - c’han ridotto così da un bel po’, ma pure a livello di dirigenti, o “di gerenti”, come amo dire, il che è ben più grave. Purtroppo, la tanto decantata, ma mai davvero decantata, in quanto piena di alchemiche “fecce”, “democrazia” ci ha ormai abituato a questa situazione di esser guidati da fantasmi, da delle apparenze, da delle retoriche, da narrazioni davvero inconsistenti, inconsistenti nel senso italiano e nel senso inglese di inconsistency, l’inconsistenza logica: son narrazioni davvero poco credibili. Fossero “narrazioni” credibili, forse, forse, ancor ancora; ma son davvero inconsistenti e senza un briciolo di logica: difficile credervi. Eppure …

La nave sta sempre più in stallo. Su ‘sta via sarà ferma fra non molto …

Ma torniamo a noi, senza troppo perderci in considerazioni utili, sì, vere, sì, ma pur tuttavia secondarie.

A qualcuno - finalmente! - è passato “pel capo” che vi è “dell’altro” in gioco, ma che strano!, accessi di riflessione del genere vanno “bannati” …  

E che cos’è questo “altro”? ? E’ qualcosa che il mondo moderno, semplicemente, non può capire, per quanto “post” moderno si possa voler o pensare. E’ che la porta della Torre centrale è aperta.

Ed è che il loro “buon” Putin, dopo aver contribuito fortemente a bloccare l’avanzata del cosiddetto “Isis”/Isil/Daèsh, ha abbandonato quello scacchiere come intervento militare sul campo, conservandosi la leva dell’aereonautica, ovvero dei bombardamenti, insomma quel che sta facendo la famosa “Ameeerika” (brrr d’obbligo) da un bel po’ di tempo e che, sì, ferma l’avanzata, ma non consente di sconfiggere il detto Daèsh. A far questo ci stan pensando curdi, eserciti siriano “regolare” e, soprattutto, iraniani … 

Con conseguenze che non si sa se le “diplomazie” ho ci dentali - senza più nemmeno le gengive -  stanno “misurando” e comprendendo per davvero … Direi di no: si vive alla giornata, come si è detto. Mo’ è così, domani boh.
La guerra in Siria, difatti, sta finendo: ci avviciniamo alle mosse “finali” su quello scacchiere; ma, se questa guerra comincia a far vedere un barlume di luce in fondo al tunnel, non per questo sta finendo il caos mondiale di cui è stata il semplice detonatore.

E l’effetto degli interventi, sinora, sono stati solo quello di “spalmare” il cosiddetto “Isis”/Isil/Daèsh, fino a raggiungere le cose libiche, e puntare a destabilizzare l’Europa, la cui inconsistenza è somma,s e solo più o meno 400 individui - secondo le ultime “news”, che si rincorrono caotiche, contraddittorie - son sufficienti a mettere kappaò un intero continente

Come si è giunti a ciò? 
Non sarà il caso di domandarsi come delle società si siano potute dissolvere internamente così tanto? 
Se 400 individui ti mettono kappaò un intero continente, beh questo continente è un fantasma, questo continente è l’ombra di se stesso, se mai vi fu, cosa che - giunti a tanto - ci chiediamo. 

La cosa estremamente divertente è che nessuno si fa queste semplicissime domandine di qui sopra, ma tutti a dare addosso ai migranti oppure a dire che va tutto a posto, alla fin fine non c’è di che preoccuparci, e discussioni a iosa sull’Islàm ecc. ecc. Insomma, il circo della “parola imputtanita”, come la chiamava Gurdjieff, già illo tempore, nel suo bel libro Incontri con uomini straordinari; e d’uomini straordinari manco l’ombra: a stento ne abbiamo di ordinari, ma tanti - oh quanti! - men che ordinari …! 
E in ruoli direttivi …

Vi è dunque dell’altro 
E’ un gioco di ombre. 
La posta in gioco non è ciò che appare.

E naturalmente il principale “pagatore” di detta situazione - ma darà il suo consenso, come sempre del resto, siamo nella libertà, no, nella libertà di dire sempre di sì, caratteristica dell’epoca del “consenso a prescindere” in cui siamo caduti dalla stra-vittoria del neoliberismo e della “globalizzazione ‘felice’” - il principale “pagatore” di detta situazione sarà il cittadino comune. Le sue famose “libertà” - e qui è d’obbligo una musica esaltante e parole a tonnellate - son sempre più a rischio.

E mica c’è il comunismo! Qui brrrr a iosa, e il comunismo ci toccava il conto in banca e fermava i “nostri” super liberi movimenti! 
Che schifo!, che cattivi!

Mo’ lo fa il sistema post capitalista o capitalismo super realizzato: e vabbeh, ne ha ben donde, se po’ fa’ …

Quale ironia della storia … che ciò che doveva salvarti dal cadere nella trappola è precisamente ciò che ti ci ha portato a caderci!!

Ah l’Histoire! C’est merveilleuse!





Nessun commento:

Posta un commento