domenica 18 settembre 2016

In relazione ai recentissimi eventi in N.Y. City, UN REMINDER



Il “Breviario” del professor Dupin


Da questo link: 

Una cultura - diceva il professor Dupin - è un’opera d’arte. Una società industriale, nel migliore dei casi, solo un formicaio iper-razionalizzato” (ibid.). Il grande fallimento degli Occidentali - affermava il professor Dupin - non è il fatto che non abbiano saputo trovare delle soluzioni, ma il fatto che non siano stati neanche capaci di cogliere i problemi” (p. 31), davvero fondamentale quest’aforisma. 
 “Il professor Dupin, per definire la situazione di decadenza in cui si trovavano le società occidentali alla fine del XX secolo, parlava di pseudo-cultura. Era un’espressione comoda per ricordare quanto i ‘civili’ fossero sprovvisti di qualsiasi progetto spirituale. ‘Tutti i valori che avevano ereditato si disperdevano’. Dove persistevano era in modo marginale e con forme imbastardite” (p. 38). ’. 


Queste forme marginali” ed “imbastardite” sono l’ “identitarismo” militante che fa rima con il nazionalismo, ovvero l’ arrocco che le forze dall’esterno in azione hic et nunc, QUI ed ORA, vogliono che si abbia, combattendo la vecchia anti-élite del System. Questi ultimi sono stati coloro i quali, con la loro “razionalizzazione suicida”, han costruito quella situazione che “altre” forze stanno attualmente manovrando, verso fini specifici. Il vecchio System della “Grande Prostituta” si sta esaurendo da solo, ma in queste resurrezioni à la “zombie” occorre vedere “il Cavallo di Troia” delle forze che, dall’ esterno, premono

Nel gioco di forze della e nella situazione attuale, poi, a sua volta, la risurrezione dello “zombie mai morto” dei nazionalismi pre Prima Guerra Mondiale, che stiamo vedendo da un Ventennio circa, e che cresce sempre più, porterà guai, dunque vi dovrà necessariamente essere chi rilancerà forme di “condivisione” e/o (falsa) “unione”, ed ecco l’Anticristo - vero, non quello immaginato dai conservatori - al quale proprio questi stessi conservatori e nostalgici non sapranno (né potranno) mai opporsi: infatti, non solo difendono un mndo nei fatti passato, ma, per di più, hanno abboccato all’amo ... Ed aiutato questa lunga, lunghissima, deriva, quasi senza gine. Infatti, tutto è iniziato con la sconfitta storica delle sinistre negli anni Ottanta del secolo scorso e la mutazione genetica del System stesso (come analizzato da Baudrillard ed altri e qui, suquesto blog, per chi fosse interessato ad avere una “prospettiva senza esser schiacciato sempre sull’evento del giorno, troverà vari spunti). Tutte cose che gli stessi “identitaristi” hanno seguito, ed esaltato, in nome dell’ “identità occidentale”, ovviamente.

Son contraddizioni nemmeno percepite, che confermano quel che diceva l’immaginario professor Dupin: Il grande fallimento degli Occidentali - affermava il professor Dupin - non è il fatto che non abbiano saputo trovare delle soluzioni, ma il fatto che non siano stati neanche capaci di cogliere i problemi”.

Questo non significa per nulla che le perdenti, ed ormai sparite, sinistre siano state “buone ma che, semplicemente, appartenevano ad una fase precedente. I gruppi “subalterni”, come si diceva in altra epoca,potevano essere organizzati in funzione di un accesso ai “benefit” del System in espansione, in quei tempi. Ma, una volta che il System stesso si fosse mostrato capace di distribuire, mai a tutti eh, dei “benefit” la “necessità” di sinistra recedeva fino a sparire, eprsino in Italia, buona ultima di una tendenza globale


P.S.  Ah, le forze dall’ esterno, oggi in azione, non sono altre se non quelle delle “sette torri del diavolo”, ed anche su queste - in questo blog - vi son vari piccoli spunti (“spuntini”) ed alcuni post ...










 

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